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Meno remoto di quanto si pensi

In un passato oscuro e lontano, per cambiare canale alla TV, le persone dovevano alzarsi dalla poltrona, andare davanti al televisore e premere il pulsante. Poi è arrivata la rivoluzione: il telecomando!

Alcuni potrebbero dire che l’impatto che ha avuto questa rivoluzione è addirittura superiore a quello di altre innovazioni più importanti, come la scoperta della penicillina o il primo passo dell’uomo sulla Luna. Forse è un po' ironico, ma l'introduzione del telecomando ha avuto un profondo impatto sui nostri rapporti familiari e sul nostro modo di approcciare i televisori e tutti gli altri dispositivi elettronici. Infatti, ha stimolato la voglia di trovare modi più comodi di fare le cose, per risparmiare tempo e fatica, per godersi di più, soprattutto, il momento del riposo e dello svago, seduti sul divano.

Quindi, alla luce di queste considerazioni, come si applica la nostra voglia di comodità al settore dei pagamenti? Oggi andiamo ancora nei negozi, prendiamo il portafoglio quando vogliamo pagare, utilizziamo una card plastica e inseriamo il PIN su un terminale, la ritiriamo e mettiamo nel portafoglio anche lo scontrino… facciamo tutta una lunga procedura. Questo significa che la rivoluzione della “comodità” ha dimenticato i terminali POS e l'industria dei pagamenti? No, non è così!  Se facciamo un po’ di attenzione possiamo vedere rapidamente fino a che punto sono arrivate soluzioni innovative anche nei servizi di pagamento e quanto si può fare persino da remoto.

Incontriamo Mark...

Marco è un merchant che non ha mai accettato pagamenti elettronici, ma la sua attività è cresciuta al punto che sono i suoi stessi clienti a chiedere di poter pagare con carta e se non offre loro questa opzione, rischia di perdere parte del business. Vuole avere un consiglio personale, quindi prenota un appuntamento virtuale con la sua banca per parlare con qualcuno online tramite una chat video. L’addetto risponde a tutte le sue domande e Mark è pronto ad effettuare l'ordine per il suo nuovo terminale di pagamento Android di Ingenico.

Iniziare è abbastanza semplice e qualcosa lo può fare online. Con pochi click, il nuovo terminale di Mark è in viaggio e dovrebbe essere da lui in un paio di giorni. Mark segue la spedizione e, una volta consegnato, lo estrae dalla scatola e lo collega. Seguendo le istruzioni sullo schermo, in breve tempo il suo nuovo terminale AXIUM DX8000 è operativo ed è pronto per accettare i pagamenti. I giorni passano e molti suoi clienti apprezzano di potere pagare i propri acquisti con carta contactless o con lo smartphone NFC sul nuovo dispositivo: un semplice gesto, spesso senza neanche dovere digitare il PIN o firmare la ricevuta! Sembra tutto molto bello, ma Mark si rende conto che sta ancora perdendo alcune vendite. Infatti, ci sono molti turisti che visitano il suo negozio e che sono abituati ad utilizzare metodi di pagamento specifici, come Alipay e CUP, o che vorrebbero pagare a rate: tutti servizi che lui non offre ancora.

Mark non era pronto per questo, tuttavia essendo un tipo curioso, decide di inviare un messaggio a Centro di Assistenza della sua banca per vedere se lo possono aiutare. Dopo qualche minuto di chat online con la banca, scopre che queste opzioni di pagamento sono disponibili e decide che varrebbe la pena aggiungerne qualcuna. Deve semplicemente attendere il download del software per aggiornare il suo terminale. Per evitare interruzioni della sua attività quotidiana, sceglie di ricevere l'aggiornamento durante la notte quando il suo negozio è chiuso. Il mattino dopo scopre che, quasi miracolosamente, il suo terminale è già pronto all’uso: una ricevuta cartacea stampata gli dice che il software è stato aggiornato con successo ed è in grado di accettare pagamenti con Alipay o con i nuovi metodi che lui ha richiesto il giorno precedente.

L'aggiunta di queste nuove opzioni di pagamento fa pensare a Mark: “cos'altro potrebbe fare il mio terminale?”  Dopotutto, i suoi clienti sembrano fidarsi di questo piccolo e potente dispositivo e del ruolo che svolge nell’accettare i pagamenti con tutti gli strumenti possibili. Forse potrebbe ancora fare di più? Con la sua curiosità, Mark si rivolge nuovamente alla sua banca, chiedendo cos'altro fosse disponibile. La risposta lo sorprende, poiché scopre una quantità di nuovi servizi che il terminale può eseguire che non gli erano mai passati per la mente. In effetti, pensare al suo terminale esclusivamente per il pagamento sembra oramai una visione ristretta.

Considera tutte le attività che lui, come piccolo negoziante, deve svolgere durante la giornata, le sfide che la sua attività e i suoi concorrenti gli propongono quotidianamente e le richieste continue della sua clientela sempre più qualificata…sono tutte problematiche che possono essere gestite anche attraverso il suo nuovo terminale AXIUM DX8000. A questo punto Mark accede all'AppStore remoto di Ingenico (Ingenico’s App Showcase) e trova un'applicazione in grado di tenere traccia di ciò che è stato venduto per gestire meglio il suo inventario, un'altra per premiare la fedeltà dei clienti e un’altra ancora per effettuare la ricarica delle carte prepagate. In un batter d'occhio Mark si registra e scarica le tre nuove applicazioni di business che vengono installate direttamente sul suo terminale. È stato tutto estremamente semplice, proprio come trovare nuove applicazioni per il suo cellulare!

L'attività di Mark continua a prosperare e il suo terminale di pagamento opera puntualmente. Ma un giorno Mark nota un paio di messaggi di errore. Niente che gli abbia impedito di accettare pagamenti, ma abbastanza da destare una certa preoccupazione. Cosa farebbe se smettesse di funzionare improvvisamente, come potrebbe farlo riparare e se dovesse restare senza POS per alcuni giorni? Questi pensieri preoccupano Mark, che quindi chiama il Centro di Assistenza della sua banca al numero che ha ricevuto assieme al terminale.

L’operatore di Help Desk lo rassicura subito dicendo che lo può aiutare anche da remoto, senza necessità di mandare un tecnico e inizia subito controllando il rapporto di autodiagnostica del terminale. Mark pensava che per riparare il terminale avrebbe dovuto fare lui stesso una serie di operazioni guidate, attendere l’intervento di un tecnico o addirittura dover rispedire il terminale per la riparazione. Invece, in un attimo l’operatore si è connesso al suo terminale e, grazie alla diagnostica remota, ha capito subito il problema e come risolverlo: alcune impostazioni del terminale stavano causando un conflitto tra le applicazioni che segnalavano un comportamento anomalo del POS. Con pochi semplici comandi l’operatore apporta le modifiche dei parametri e le carica sul terminale di Mark, che torna subito in attività. Sentendosi sollevato, Mark torna al lavoro, felice che il suo problema sia stato risolto così rapidamente e agilmente.

Per Mark iniziare a sfruttare al meglio il suo terminale di pagamento è stato davvero semplice. Il nuovo POS è stato di grande aiuto per offrire ai suoi clienti nuovi metodi di pagamento, più semplici, ma anche per allargare la propria attività con la vendita di nuovi servizi a valore aggiunto e per gestire meglio il suo negozio. Ed ora è pronto per proporre il pagamento elettronico anche ai clienti del bar fuori dal suo locale, grazie al nuovo terminale mobile AXIUM EX6000, piccolo e maneggevole, che sta facilmente nella tasca del grembiule!

Chi pensa che le attività gestite da remoto siano complesse e difficili da gestire? Mark ha scelto la modernità ed ora è molto, ma molto più felice di poter gestire il suo negozio nella massima comodità.

Autore dell'articolo

Simon Fairbairn, Head of Professional Services, EMEA

In qualità di responsabile dei Professional Services per l'EMEA, il ruolo di Simon Fairbairn è quello di supportare i clienti a guardare al futuro, elaborare strategie per sviluppare il proprio business e applicare tecnologie e servizi per reinventare e re-immaginare come realizzare la propria strategia di pagamento. Simon ha 26 anni di esperienza in ambienti tecnologici, di consulenza e finanziari, dove ha lavorato per garantire crescita sostenibile, riduzione dei costi e miglioramento dei profitti con l'obiettivo di raggiungere i risultati attraverso una leadership efficace e l'adozione di tecnologie innovative. Simon è appassionato nel supportare i clienti a navigare nella complessità del panorama dei pagamenti e attingere a tutta l'ampiezza dell'esperienza di Ingenico per aiutarli a risolvere i problemi, realizzare nuove opportunità e creare valore ovunque possibile con la propria attività.